Lettera ai cittadini: Emergenza aule

Lettera ai cittadini: Emergenza aule

Cari Genitori, tutti, della Scuola Primaria,

cari Insegnanti, tutti, della Scuola Primaria,

cari concittadini di Santeramo,

vorremmo informarVi con chiarezza e precisione della situazione della nostra Scuola; lo facciamo oggi, al termine della tornata elettorale, perché non è nel nostro stile strumentalizzare né farci strumentalizzare: è troppo semplice “cavalcare” i disagi dei cittadini, più difficile, invece, risolvere i problemi.

E i problemi edilizi della nostra Scuola, del 1 Circolo Hero Paradiso, vengono da lontano, hanno una storia decennale. Il 1° Circolo ha la popolazione scolastica più numerosa del territorio (970 alunni contro 825 del 2° Circolo) ma è dotata delle strutture edilizie più scarse (3 edifici scolastici con superficie lorda complessiva di circa 4100 mq contro 4 edifici scolastici con circa 6100 mq dell’altra Scuola). Uno dei nostri 3 edifici scolastici, l’Hero Paradiso, ospita contemporaneamente la Scuola Primaria, la Scuola dell’Infanzia ed una sezione “Primavera”: questa situazione è unica nel panorama cittadino e ci “costringe” a tenere al primo piano oltre 100 bambini dell’Infanzia.

Si tratta di problematiche ben note alle ultime Amministrazioni Comunali: abbiamo Loro chiesto più volte, l’ultima il 01 Luglio scorso, di avere un altro edificio di Scuola dell’Infanzia, nello specifico quello “abbandonato” in via Iazzitiello (ex “Nuvolette e palloncini), ma senza risposte.

L’emergenza Covid ha fatto esplodere la situazione e abbiamo dovuto, su progetto degli Uffici Comunali, rimuovere 8 tramezzature per ampliare gli spazi scolastici. Questa operazione ha privato 6 delle nostre classi delle loro aule, ma, se non l’avessimo fatto, ben 18 delle classi non avrebbero potuto essere collocate, rispettando le norme sul distanziamento, all’interno dell’ “Hero Paradiso”; inoltre abbiamo eliminato i 4 laboratori dell’edificio Umberto I per ospitare gli alunni dell’ “Hero”.

Abbiamo stravolto la nostra organizzazione: 7 classi passano dall’ “Hero” all’ “Umberto I” e le 3 quinte dell’Umberto con le 3 dell’ “Hero” (quindi 6 classi con 125 alunni) sono costrette a frequentare questo difficile anno scolastico altrove. Al momento in cui scriviamo, dopo tante ipotesi di collocazione, l’Amministrazione Comunale, che pure sta facendo il possibile, non ha trovato ancora una soluzione.

Pertanto il nostro invito al Sindaco a ricercare soluzioni all’interno di altri edifici scolastici, materia di Sua esclusiva competenza, non nasce dalla volontà di interferire con la legittima autonomia di ciascun Istituto, né di sindacare alcun progetto didattico, nasce invece dall’emergenza estrema che l’intera Scuola sta affrontando e dalla considerazione che probabilmente, ed in maniera assolutamente temporanea, l’edificio Balilla (13 classi con 24 aule, tutte di circa 45mq) potrebbe risolvere quest’emergenza senza stravolgere i legittimi progetti didattici del 2° Circolo, senza costringere i nostri alunni di quinta a disagi per un intero anno scolastico e senza che l’Amministrazione Comunale tolga spazi ad altri “soggetti fragili” della nostra Comunità: i disabili e gli anziani.

Sperando di riuscire, INSIEME, a risolvere i problemi delle nostre amate Scuole, vi ringraziamo per l’attenzione che ci avete concesso.

Il Dirigente Scolastico,

il Collegio dei Docenti,

il Consiglio di Circolo

 il Direttore Amministrativo

 il personale Ata

 del 1° Circolo “Hero Paradiso”

 

N.B alla presente è allegato uno schema grafico della situazione

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