ROMA: ALLA SCOPERTA DELLE MILLE MERAVIGLIE

ROMA: ALLA SCOPERTA DELLE MILLE MERAVIGLIE

Ed eccoci finalmente alla meta tanto attesa, la meta che tutti sognano da sempre: la bellissima Roma. Dopo ben 7 lunghe ore di viaggio eccoci arrivati, ancora non ci sembra vero, la città che abbiamo sempre desiderato visitare ci accoglie bella come non mai.

Svegli dopo una lunga nottata, alle sette e mezza arriviamo nella chiesa di San Paolo Fuori le Mura. Un’ accogliente struttura si innalza davanti a noi, alte e maestose colonne circondano un grande giardino dall’aria fresca e limpida. Davanti a noi troviamo un’imponente statua raffigurante San Paolo con in mano una spada. San Paolo viene spesso raffigurato con una spada per via della sua morte: questo Santo è purtroppo morto decapitato. La decapitazione infatti a quei tempi era considerata la giusta punizione per i cristiani, che venivano decapitati o ammazzati con morti più lente e atroci, come la crocifissione. Ritorniamo a noi, entriamo nella chiesa dove una lunga e ampia distesa di marmo ci accoglie, la cosa che ci attira particolarmente sono i tondi che si stendono lungo i lati della struttura. In essi sono raffigurati tutti i ritratti dei papi della storia, da San Pietro all’attuale Papa Francesco. La leggenda narra che quando tutti i busti saranno riempiti ci sarà la fine del mondo. Attualmente mancano ancora quattro tondi da riempire affinché la profezia si avveri.

Dopo aver visitato San Paolo Fuori le Mura, ancora emozionati ci rimettiamo nel pullman alla volta della piccola chiesa della Madonna di Cornacchiola o della Vergine della Rivelazione. Questa chiesa viene fondata grazie alla rivelazione della Madonna a Bruno Cornacchiola, un giovane genitore che, secondo la leggenda, quel giorno del lontano 12 aprile 1947 si recò in compagnia dei suoi tre figli nel posto in cui non si trovava ancora questo santuario e, ignaro di tutto quello che sarebbe successo, cominciò a giocare assieme ai suoi figli. D’un tratto la palla cadde involontariamente nella grotta ai piedi della distesa e uno dei bambini andò a cercarla. Bruno non si accorse di nulla e continuò a giocare con gli altri due. Dopo un po’ di tempo si accorse che mancavano due figli, perché il secondo era andato anche lui nella grotta a cercare la palla, così Bruno andò anche lui nella grotta e quando scese vide con suo enorme stupore che i figli erano inginocchiati davanti a una figura velata, la Vergine Maria, la quale gli disse di costruire un santuario dove lei gli era apparsa. Successivamente a piedi raggiungiamo il monastero delle Tre Fontane dove è stato decapitato San Paolo. Questo monastero è abitato dai Frati trappisti. Dopo una intensa mattinata, finalmente ci dirigiamo in albergo dove ci sistemiamo, pranziamo e, indossati i nostri grembiuli, ci avviamo verso Montecitorio. Naturalmente non siamo riusciti a visitare tutte le immense stanze del Palazzo, ma abbiamo visto le più importanti tra cui il Corridoio dei Busti, la Sala della Regina, la Sala delle Donne, il Transatlantico, la Camera dei Deputati, in cui abbiamo avuto la fortuna di assistere a una seduta riguardante l’inserimento dell’educazione civica nelle scuole, la sala Aldo Moro e il Casellario. La sala che ci ha emozionato maggiormente è stata la Sala della Lupa perché in essa è conservata la stesura originale della nostra Costituzione; qui, inoltre, fu proclamato il risultato del Referendum Istituzionale del 2 Giugno 1946 e tuttora si svolgono ancora riunioni importanti. Al termine della visita guidata ci raduniamo in piazza Montecitorio e decidiamo di fare una passeggiata per raggiungere Piazza di Spagna. Purtroppo il tempo non è più dalla nostra parte e comincia a piovere. Tornati in albergo, ceniamo e andiamo a dormire, sapendo che l’indomani avremmo avuto una giornata impegnativa, ma pur sempre divertentissima. La mattina seguente ci sveglia il dolce sole che splende ed il soave cinguettio degli uccelli. A colazione ci riuniamo tutti insieme e tra risate e sbadigli ci prepariamo per affrontare un’altra giornata. Alle 8 in punto siamo tutti nel pullman con le pettorine e i cappellini verdi in direzione della Città del Vaticano.

Dopo un paio di minuti già la “Cupola” appare ai nostri occhi sempre più grande, fin quando non ce la ritroviamo davanti agli occhi. Passiamo ben un’ora in fila in Piazza San Pietro, una piazza stupenda, piena di monumenti meravigliosi. Il tempo passa velocemente grazie anche alla bravura della nostra guida che mentre la fila si muove, ci fornisce informazioni riguardanti Piazza San Pietro e lo Stato del Vaticano.

Quando entriamo a San Pietro rimaniamo tutti senza parole: la chiesa è così maestosa, enorme, pazzesca, che ti lascia senza fiato e si innalza proprio davanti a noi! Una chiesa indescrivibile a parole, quella chiesa ha tutto: dai mosaici ad un’abside che si trova nel preciso posto dove nei sotterranei giace il corpo di San Pietro, dai corpi dei papi mummificati all’imponente Baldacchino, dalle mille statue alla Pietà di Michelangelo e poi il Mosaico della Navicella di Giotto, la Porta Bronzea, i dipinti di Raffaello, le opere interne del Bernini… Dopo la visita mozzafiato a San Pietro torniamo all’albergo per pranzare e nel pomeriggio visitiamo esternamente il Colosseo, i Fori Imperiali, l’Arco di Costantino, Piazza Navona ed il Pantheon che presenta sulla cupola un foro detto oculo: nel giorno dell’equinozio di primavera, il sole attraversa il foro presente sulla cupola ed emette un fascio di luce illumina direttamente l’arco presente sull’entrata creando il così detto arco di luce. Infine visitiamo la Fontana di Trevi e il Vittoriano, che dai romani viene anche chiamato la bomboniera o macchina da scrivere per via della sua architettura moderna. Purtroppo capiamo subito che anche stavolta la nostra avventura è terminata. Non ci scorderemo mai di questi bei momenti passati assieme, tra le risate e le mille meraviglie di Roma.

Tutti noi delle classi 5 DE